la felicità si impara

La Ricerca Infruttuosa e l’apprendimento della Felicità

La felicità, bella scoperta!
la felicità.. la cerchiamo tutti, o così diciamo di fare, ma come la titina, la cerchi e non la trovi.
Ma perchè?
Uno dei motivi probabili è che la felicità, come tante altre cose della vita che ci sembra siano scontate, e automatiche, deve essere invece “imparata”.

E come si imparano le cose che Impari-Amo?
In generale seguono un sistema base di apprendimento il quale è attivato fondamentalmente da due soli meccanismi, “attenzione” e “ripetizione” :

Il Ruolo dell’Attenzione

attenzione:
ovvero maggiore è l’attenzione che portiamo verso l’oggetto interessato, maggiore è la possibilità che tale oggetto o soggetto o evento, rimanga impresso nella memoria.

(un evento spaventevole, ma anche il primo bacio, sono difficilmente dimenticabili, per esempio)

con gli esercizi di mindfulness atti ad insegnarci a portare l’attenzione dove noi decidiamo di portarla, ImpariAmo tantissimo…)

L’Importanza della Ripetizione

ripetizione:
cioè più volte ripetiamo un azione o siamo soggetti ad uno stimolo, più alta sarà la nostra capacità di memorizzare l’informazione o l’emozione o il movimento.
È il meccanismo con cui si studia, o si impara un esercizio sportivo, per esempio, ma anche un emozione può essere impressa attraverso la ripetizione.

L’Influenza delle Emozioni Negative

Quindi se la nostra attenzione è rivolta a tv, media e telefoni, e dalla marea di brutte notizie che ci portano, oppure la nostra attenzione è assorbita dalle persone che ci raccontano i loro malanni, o se pensiamo alle sventure del nostro passato,
se l’attenzione è ripetutamente rivolta a questo tipo di emozioni negative, che spazio rimane per le emozioni positive?

La Difficoltà di Raggiungere la Felicità e la Ricerca di Soluzioni

Forse non sappiamo più, cosa ripetere, per fissare la felicità, perché siamo abituati a ripetere paure e ansie, cosicché la ricerca della felicità diventa un concetto astratto, difficile da concretizzare, da portare giù dal mondo delle idee al mondo dei fatti, e appare difficilissimo, più di un trekking a su gorroppu a piedi nudi,
arduo diventa il percorso che ci porta verso la agognata felicità…

Ma forse qualche piccolo trucco per aiutarci ad invertire il senso di marcia, da quello marcio della negatività a quello dolce della positività, lo possiamo trovare…

La Ricerca di una Guida

qualcosa che poi ci aiuti a trovare una luce, un faro da seguire, una campana nella nebbia, che ci indichi la rotta.

Comportamenti e Felicità

se scoprissimo che ci sono delle cose, dei comportamenti semplici semplici, che possiamo ripetere quante volte vogliamo, e pure piacevolmente?

ci sono infatti dei gesti e delle azioni che da soli attivano la produzione di ormoni che sono direttamente coinvolti nella “produzione” di felicità, gesti e azioni che possiamo intenzionalmente mettere in campo e che agiscono automaticamente…

Ormoni e Azioni Specifiche

per esempio quando siamo grati a qualcuno, o facciamo esperienze emotive positive, o instauriamo buone relazioni sociali, o semplicemente ci esponiamo alla luce del sole, si attiva la produzione di serotonina.

il raggiungimento di un obiettivo anche piccolo, oppure quando riceviamo un complimento, produce dopamina

l’ossitocina ha bisogno solo di un abbraccio sincero

mentre la produzione di endorfine si stimola correndo, sorridendo, cantando, ballando…

La Domanda Fondamentale

possiamo allora ogni giorno scegliere uno, anche uno solo, di questi gesti, per allenare la nostra felicità?

Esempi di Gesti Felici

La risposta è ovviamente implicita nella domanda…
certo che possiamo!

possiamo scegliere di darci un piccolo obiettivo, e gioire di averlo raggiunto,
magari celebrando con un balletto,
possiamo scegliere di sorridere alla cassiera (o al cassiere, ovviamnete, o a chi preferite voi!), o di abbracciare nostro figlio anche se è grande,
o possiamo scegliere di cantare una canzone felice (felice, mi raccomando..!) sotto la doccia…

L’Importanza della Gratitudine e della Semplicità

Possiamo scegliere di portare la nostra attenzione anche solo su una cosa bella.
un fiore, un profumo, un sorriso, un tramonto,
e ringraziare per quella cosa bella…

è sufficiente una sola cosa di queste, una al giorno, per allenare la felicità.

Il Potere dei Piccoli Gesti

e possiamo anche scegliere di fare in modo con le nostre azioni e i nostri gesti quotidiani di donare alle persone cui vogliamo bene, partner e figli in primis, un sorriso, un abbraccio, un pensiero felice, un complimento, una dichiarazione di amore (quante volte dite ai vostri figli o al vostro partner che gli volete bene?),

possiamo scegliere consapevolmente col nostro agire di regalare alle persone cui vogliamo bene, la possibilità di produrre quegli ormoni che allenano anche la loro felicità…

Azioni Concrete per la Gioia di Entrambi

Ancora.
Un gesto amorevole, un abbraccio caldo e accogliente, un modo per farli sorridere,
andare a fare una passeggiata insieme se hanno voglia, mettere della musica positiva e allegra in casa, fare dei complimenti sinceri per i traguardi anche piccoli raggiunti,
comunicare le nostre emozioni positive nei loro confronti,

Il Circolo Virtuoso della Felicità

“quelli che fanno il bene, si sentono bene”

ci sono mille modi per allenare la nostra felicità, e quella di chi ci sta vicino.

un sorriso è l’investimento più remunerativo: non costa niente, e fa guadagnare tutti!”


La Felicità come Contagio Positivo

“Le persone felici tendono a rendere gli altri più felici, e viceversa

“La felicità è contagiosa. Quando passiamo il tempo insieme a persone felici, è probabile che anche la felicità aumenti (Florentine, 2016; Newman, 2015)”

allora la felicità e la sua crescita sono una questione di collaborazione,
piuttosto che di competizione.

Allenare la Felicità:
Un Invito alla Collaborazione e alla Gentilezza

impari(amo) impari, impariamo insieme, ad allenare la felicità?

Elena e Davide per Impari(Amo)

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