Tutti proviamo periodicamente l’esperienza di pensieri inquietanti, strani, sorti dal nulla o collegati ad esperienze reali desiderate o indesiderate, o collocate nel passato o nel futuro…
Pensieri che fanno il nido nella nostra mente, e periodicamente si alzano in volo, creando ansie, desideri, paure, e comunque impegnandoci in una attività cerebrale continua e perlopiù dannosa…
Un pensiero è solo un pensiero, e noi non siamo i nostri pensieri.
il metodo “ACT”, Acceptance and Commitment Therapy, Terapia di Accettazione e Impegno,
ci propone 6 principi per aiutarci a padroneggiare i pensieri intrusivi cessando di esserne schiavi e diventandone padroni:


- imparare a dare meno peso ad immagini pensieri ed emozioni negative
- permettere ai pensieri di arrivare, fluire e andarsene, senza sentirsi troppo angosciati
- concentrarsi sullo stato attuale invece che sul passato o sul futuro
- osservare se stessi e i pensieri che scorrono, come osservatori esterni e imparziali
- identificare i propri valori di riferimento, quelli per cui la vita ci appare dena di essere vissuta
- darsi degli obiettivi raggiungibili, fondati sui propri valori di riferimento, e raggiungerli
Conclusione
esistono altre teorie, altri metodi, altri sistemi, per tenere a bada i propri pensieri e le proprie ansie, ma credo che spostare l’attenzione sul presente, dare meno peso al passato e al futuro, evitare di giudicarsi e cercare di fare cose che ci danno energia e soddisfazione, appartengano ad un denominatore comune dello stare bene.
Impari-Amo insieme a stare ogni giorno un pò meglio!
